Corso 3
CORSO DI SCRITTURA “DINAMICA” E CREATIVA
Prof.ssa Barbara Dragoni
Indovina l’incipit
La lezione di oggi è cominciata con un simpatico gioco chiamato “Indovina l’incipit”: la prof legge l’incipit di un libro, scelto tra 8 di cui si possono visionare solo titolo e copertina, e il gioco sta nel riuscire a indovinare a quale degli 8 libri appartiene l’incipit letto.

Tutti siamo stati molto bravi!

Rispolverando la nostra vecchia sagoma del personaggio (vedi lezioni del corso di scrittura creativa 2024/25), ci siamo divertiti ad anticipare e dedurre le caratteristiche dei personaggi degli 8 libri utilizzati nel gioco precedente, riportandole in colorati post-it da attaccare alla sagoma stessa.
Sempre a partire dagli 8 libri abbiamo scritto delle annotazioni su incipit, personaggi, ambientazioni, stile, lessico e ne abbiamo dedotto il genere letterario di appartenenza.


In seguito la prof. ci ha fatto continuare quella disposizione di libri negli scaffali della nuova biblioteca cominciata nei giorni scorsi.
Abbiamo poi cercato di comprendere il genere di altri nuovi libri per collocare anch’essi nella biblioteca, così da cominciare a vedere il nostro allestimento prendere forma.



Tutti i libri sono stati suddivisi in vari generi (narrativo, fantastico, giallo/thriller, romance, grandi classici) e, a parte, abbiamo collocato albi illustrati, libri silenziosi, graphi novel, libri-games e manga.
Visto che bella varietà di testi?
Ovviamente la nostra curiosità ce li fa sfogliare uno a uno e ci sembrano uno più bello dell’altro!




Iniziamo quindi ad apporre sui libri timbri e bollini dell’istituto per snellire la catalogazione, innalziamo piano piano delle belle pile di testi e poi cominciamo a disporre i libri suddivisi per genere direttamente negli scaffali.
La libreria prende una forma sempre più definitiva, evviva!



La mattinata si conclude con la nostra consueta immersione nelle storie direttamente nello spazio biblioteca che stiamo creando.




Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.