Corso 6
CORSO DI SCRITTURA “DINAMICA” E CREATIVA
Prof.ssa Barbara Dragoni
Leggere un silent-book

Oggi sperimentiamo la lettura di una tipologia di libri particolari, forse i più particolari della nostra nuova biblioteca: i silent-book, ovvero i libri senza parole (le uniche parole sono quelle contenute nel titolo) le cui storie si sviluppano attraverso le immagini.
E come si leggono i libri senza parole? Si osservano le immagini, si discute su trama e personaggi e si costruisce insieme il significato.
La cosa più interessante è scoprire i tantissimi dettagli che permettono la strutturazione della storia e ogni volta che sfogliamo le pagine, anche quelle già viste, scoviamo nuovi particolari che spiegano in modo sempre più puntuale cosa succede ai personaggi e permettono la deduzione di tante connessioni.
Ci divertiamo a riflettere insieme, individuare dettagli insieme, annotare le nostre deduzioni insieme e soprattutto costruire il significato generale del libro insieme, ascoltandoci a vicenda e mostrando interesse verso il contributo offerto dai compagni.






Nella seconda parte della mattinata ancora lettura all’aperto e catalogazione di nuovi libri.

Ci siamo quasi: la biblioteca sta per acquisire la sua forma definitiva!


Il lavoro di catalogazione è molto interessante, occorre fare molta attenzione.
Che bella esperienza.





Ci divertiamo, infine, a creare con il cartoncino dei segnalibri colorati da tenere a disposizione negli scaffali bassi per i futuri lettori.

Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.