Lezione 14 – 02 maggio 2025
Storie a fumetti
Siamo quasi arrivati alla fine del nostro corso di scrittura creativa e ci prepariamo all’incontro finale con un ospite d’eccezione…
Ma non sveliamo nulla, per ora.
Diciamo solo che si tratta di un artista della nostra zona che ha raggiunto un successo internazionale nel campo dei fumetti.
Così, per entrare un po’ nel mood del mondo illustrato, anche i “piccoli scrittori” si sono esercitati con disegni e baloon, inserendo i dialoghi in alcune vignette che ne erano prive, ideando vicende riferite ai personaggi ritratti oppure inventando storie fantasy a partire da una tavola ambientata nella foresta di Haggar o ancora ricreando dei veri e propri fumetti come forme di narrazione di una storia.
Il tutto, visto il pomeriggio soleggiatissimo, si è concluso con delle “performance di personificazione” in giardino che potrebbero fungere, perché no, da veri e propri incipit di storie future.
Una lezione molto dinamica, non c’è che dire!





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.