25/11 Contro i femminicidi e la violenza sulle donne
Stamattina, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, abbiamo letto un racconto intitolato “La porta chiusa” scritto da Annamaria Piccione.
Un ragazzo, diventato padre di due bambine, non vuole che sua moglie chiuda la porta mentre stanno parlando perché ha avuto un trauma da bambino: sua madre è stata uccisa dal suo compagno dietro una porta chiusa.
L’uomo, molto più grande di lei, era molto geloso e la picchiava.
La madre aveva provato a lasciarlo, ma non c’era mai riuscita.
L’ultima volta che ci prova viene uccisa (l’uomo spara prima a lei poi a sé stesso).
Dopo la lettura abbiamo scritto alcune parole che vi venivano in mente collegate a questa tragica storia: MORTE – SUICIDIO – OMICIDIO – PORTA – DONNA – UOMO – VIOLENZA – SPARO – FEMMINICIDIO – ABBANDONO – LIBERTA’
Poi abbiamo disegnato e scritto slogan, frasi contro la violenza sulle donne.
Abbiamo indossato vestiti o accessori rossi a ricordo di questo terribile crimine che ogni anno provoca la morte di molte donne (solo nel 2025 ne sono morte più di 60!).
Ricordiamo a tutti quelli che ci leggono che esiste un numero di telefono in caso di violenza di genere e questo numero è 1522.
Quello che ci auguriamo è che questo numero non riceva più nessuna telefonata perché la violenza sulle donne sarà sparita per sempre e ognuna sarà libera di vivere come desidera senza paura di venire offesa, minacciata o addirittura uccisa.
Classe 2C
















Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.