L’equitazione…una passione di famiglia
L’ equitazione è uno sport che si pratica con il cavallo, uno dei miei animali preferiti.
Per praticare questo sport bisogna frequentare un maneggio, quello in cui vado io si chiama “La Casina” e si trova a Tegoleto. In esso si trovano più di 20 cavalli dai nomi stravaganti come: Tura, Rianna, Porto o Lupo. Ci sono poi altri animali: gatti, cani, pony, conigli, tartarughe, anatre, due capre, un asino e un maiale!
Io pratico questo sport con le mie sorelle. Con mia sorella poco più piccola di me vado a cavallo da 5 anni e abbiamo fatto anche il galoppo ma non i salti. Ultimamente a noi si è aggiunta la sorellina più piccola di 5 anni che cavalca un pony di nome Napoleone, e le nostre tre amiche.
Io e mia sorella ci siamo esibite più volte in spettacoli, organizzati per delle feste, in cui noi e i cavalli ci travestivamo. Una volta abbiamo anche fatto una specie di prova di gara, che normalmente non facciamo, in cui abbiamo ricevuto una medaglia, come tutti perché non c’erano vincitori, ognuno lo era.
In realtà, né io né le mie sorelle possediamo un cavallo tutto nostro e montiamo quelli del maneggio. Io ne ho montati parecchi: Lupo, Rianna, Diana, Greta, Acciu, Careta, Gino, Toni e forse Ansel.
Per montare un cavallo bisogna indossare apposite protezioni per non farsi male in caso di caduta: casco e pettorina.
Il cavallo più bello, ma per me più difficile da montare, è Rianna. Ha una criniera biondissima e un manto di color marroncino chiaro. L’equitazione però mi piace tantissimo.
W l’equitazione!
Noemi Lapini 1B





Nella stratosfera vi è un’elevata concentrazione di ozono importante perché funziona come un filtro che ci protegge dalle radiazioni ultraviolette emanate dal Sole, che altrimenti sarebbero troppo forti, e allo stesso tempo aiuta a produrre quell’effetto serra che non è affatto nocivo di per sé, ma anzi aiuta a riscaldare il nostro pianeta.
Le pale eoliche producono l’energia eolica cioè quella prodotta dal vento.


Terra di Sami, aurore boreali soli di mezzanotte, la Lapponia è un luogo indimenticabile a due passi dal Circolo Polare Artico.
Il Villaggio di Babbo Natale si trova a Rovaniemi, in Finlandia. Babbo Natale ha fatto della Lapponia, nel nord della Finlandia la sua casa da secoli e il Circolo Polare Artico gli sta a cuore proprio perché molti segreti del Natale affondano le loro radici in questo luogo magico. Il Villaggio di Babbo Natale è una destinazione adatta per le famiglie, con tantissime cose da vedere e da fare e per tutte le età.
La più famosa isola di plastica di trova nell’Oceano Pacifico ed è nota come Great Pacific Garbage Patch2. È la più antica al mondo, la sua esistenza è stata ufficializzata nel 1997, ma la sua presenza era già nota dagli anni ’70. È anche l’isola di plastica più grande, con una superficie stimata pari a quella della penisola iberica. Nessuno sa quanti detriti siano presenti e compongano il Great Pacific Garbage Patch, anche perché è troppo esteso per permettere un’accurata misurazione. Inoltre, non tutta la spazzatura galleggia sulla superficie, i detriti più densi possono affondare per diversi centimetri o anche metri sotto la superficie, il che rende l’area del vortice quasi impossibile da misurare.
Esistono due certificazioni maggiormente diffuse a livello mondiale che ci parlano di una gestione sostenibile del patrimonio boschivo del pianeta.